La "missione" del WWF

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 GLOSSARIO DELLA TERMINOLOGIA
DEL PROBLEMA SMALTIMENTO RIFIUTI

 

  Maggio 2004 - Alessandro Gatto

In questo lungo periodo di emergenza rifiuti, i giornali e la televisione ci bombardano con termini tecnici che forse non tutti conoscono. Qui di seguito riportiamo un piccolo glossario dell'emergenza rifiuti.

 

CDR: (combustibile derivato dai rifiuti) sono o dovrebbero essere solo quei rifiuti con elevato potere calorifico che non si possono meglio riciclare o riutilizzare.

Ciclo integrato (il ciclo integrato dello smaltimento dei rifiuti sarebbe auspicabile in quanto nel ciclo integrato si dovrebbero mettere in essere tutte quelle fasi rivolte al corretto smaltimento dei rifiuti, partendo dalla riduzione a monte degli stessi, passando per la raccolta differenziata rivolta al riciclaggio della materia ivi inclusa anche la fase del compostaggio e poi in ultima e limitatissima analisi anche la fase del CDR - termovalorizzazione con conseguente smaltimento in discarica del fos e sovalli)

Compostaggio (trasformazione della frazione umida dei rifiuti, cioè gli scarti del cibo, dei mercati ortofrutticoli e dei residui del giardinaggio, che vengono avviati alla trasformazione sia in presenza di ossigeno - fase aerobica -, sia in assenza di ossigeno - fase anaerobica, dove diversi microrganismi operano la trasformazione della materia organica in fertilizzante naturale o un terriccio molto simile a quel terreno scuro del sottobosco)

discarica (area di scavo in cui dopo una coibentazione e realizzazione di pozzi e canali per la raccolta di percolato si ammassano i rifiuti, sia tal quali, sia di frazioni omogenee)

Eco-Balle (le ecoballe dovrebbero essere di cdr ma attualmente in Campania non lo sono perchè non sono altro che rifiuti tal quali avvolti da pellicole di plastica)

FOS (Frazione organica stabilizzata, cioè quella frazione dei rifiuti organici separati nella fase del cdr e non a casa dove sarebbe meglio. Quindi il fos non è un terriccio di buona qualità perchè è contaminato da microfrazioni di rifiuti impossibili da separare e quindi il fos deve essere avviato alla discarica o alla colmatura di cave)

raccolta differenziata (raccolta separata a casa dei rifiuti in base alla tipologia merceologica: vetro, plastiche. carta e cartoni, alluminio, farmaci scaduti, pile esaurite, avanzi del cibo e così via. e' IMPORTANTE SOTTOLINEARE CHE LA RACCOLTA DIFFERENZIATA SI DEVE FARE PER IL RECUPERO DELLA MATERIA PRIMA E NON DELL'ENERGIA)

secco (frazione dei rifiuti urbani o speciali che sono separati dalla frazione umida o organica, cioè gli avanzi del cibo)

sito di stoccaggio provvisorio (sito in superficie dove vengono stoccati i rifiuti per un limitato periodo di tempo. Il problema è sapere quanto limitato sia questo tempo)

sito di trasferenza (sito in cui i rifiuti sempre in superficie vengono stoccati per un periodo ben definito perchè vengono poi trasferiti in altra filiera del processo del ciclo integrato.

Sovallo (frazione di rifiuti secchi che non si possono bruciare perchè hanno un basso potere calorifico (frammenti di vetro, cocci, metalli, residui dell'edilizia, ecc.)

Termovalorizzatore (impianto di incenerimento dei rifiuti trasformati preventivamente in cdr con recupero energetico e calorifico)

 umido (tutti quei rifiuti che vanno in putrefazione, quindi gli avanzi del cibo, gli avanzi dei mercati ortofrutticoli ma solo le parti naturali, cioè foglie frutta marcia ecc.)

 
 
Resp. settore rifiuti WWF Campania