La "missione" del WWF

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WWF: "PRIMA SOLUZIONE: PRODURNE MENO E POI PRIVILEGIARE IL RICICLAGGIO DI CARTA, VETRO, PLASTICHE E ALLUMINIO ED IL COMPOSTAGGIO DELL’ORGANICO PER OTTENERE FERTILIZZANTE NATURALE

 

Marzo 2004 -

Il WWF – dichiara Alessandro Gatto, responsabile del settore rifiuti del WWF Campania - propone i seguenti punti da attuare prioritariamente per risolvere l’emergenza dello smaltimento rifiuti in Campania:

·        Predisporre dei piani, comunali, provinciali e regionale, di riduzione dei rifiuti, attraverso sistemi incentivanti.

·        Espletare la raccolta differenziata per il compostaggio dei rifiuti organici e il riciclaggio di tutti i materiali riciclabili (vetro, carta, cartoni e stracci , plastiche, alluminio e così via), possibilmente superando gli obiettivi minimi previsti dal Decreto 22/97 del 35 % (che si sarebbe dovuto raggiungere entro il 31 dicembre 2003)

·        Realizzare subito gli impianti di compostaggio dei rifiuti organici comunali o per ambiti territoriali ottimali

·        Predisporre le isole ecologiche per la raccolta dei rifiuti ingombranti, laddove non esistono ancora

L'impostazione attuale prevede il dimensionamento degli impianti di termodistruzione per il CDR (combustibile derivato dai rifiuti, ad elevato potere calorifico) pari a circa 4000 tonnellate giornaliere, sia se si faranno due impianti sia se si realizzeranno più impianti, su un totale di circa 7500 tonnellate giornaliere di Rifiuti Solidi Urbani (RSU) prodotti in Campania. Se si attuassero tutti i passaggi proposti dal WWF si andrebbe ad incenerire una ridottissima percentuale di CDR che avrebbe un impatto ambientale sicuramente molto meno pesante di quello previsto finora. Non dimentichiamo mai che le emissioni giornaliere previste per gli impianti di incenerimento del CDR della Campania, secondo le dichiarazioni dei costruttori sono: Anidride carbonica (CO2) ed altri gas climalteranti: valori non dichiarati; monossido di carbonio (CO): 50 Mg/mc; Polveri: 5 Mg/mc; acido cloridrico (HCl): 7 Mg/mc; acido fluoridrico (HF): 0.2 Mg/mc; anidride solforosa (SO2): 39 Mg/mc; ossidi dell’azoto (NOX): 170 Mg/mc; Cadmio 1,2 Mg/mc: Mercurio: 0,72 Mg/mc; Metalli pesanti totali: 12 Mg/mc; DIOSSINE e FURANI: 0,3 microgrammi. Infine si prevede anche la produzione di idrocarburi cancerogeni con valori non dichiarati e i residui solidi: ceneri, gesso, residui incombusti, ecc. vengono dichiarati senza precisarne il quantitativo.

 

Questo modo di fare non soddisfa il WWF ed inoltre non ridurrà la dipendenza dalle discariche che comunque dovranno ricevere i residui dell’incenerimento (ceneri, residui incombusti, sovvalli, FOS, ecc.) che saranno, come minimo, pari a un terzo dei rifiuti prodotti.

 
 
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