Ottobre 2008 - di Francesco Autiero
La nostra sezione ospita un esemplare di Civetta (Athena noctua), un piccolo rapace notturno che ci è stato affidato da alcuni amici e che al momento presenta difficoltà a volare. Adesso si trova in una voliera dove verrà alimentata con pezzetti di carne cruda, sia rossa che bianca.
La civetta è una specie sedentaria e
i suoi spostamenti sono
principalmente dovuti alla pressione
negativa dell’uomo che altera e
distrugge i suoi habitat. Ha forme
tozze, il capo largo ed appiattito e
dei profondi occhi gialli. Il
morbido piumaggio è variabile dal
marrone/grigio al color sabbia, con
delle macchie bianche.
Quando è incuriosita la civetta
piega il busto in avanti, quasi a
fare degli “inchini”: in realtà essa
sta valutando la distanza
dell’oggetto d’interesse.
Non dorme mai così profondamente da
lasciarsi sorprendere, il minimo
rumore la sveglia, e vede benissimo
anche di giorno.
L’ottima vista, grazie ai grandi occhi posti in posizione frontale, è associata ad una elevata mobilità del collo, che permette di muovere il capo in direzione orizzontale e verticale, ruotandolo anche di 280°. Questa mobilità compensa l’incapacità di ruotare gli occhi, e le movenze del capo permettono di assumere informazioni sulla posizione di un oggetto, variando il cosiddetto punto di osservazione.
