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Protestano i frequentatori dell’area pubblica
e le associazioni ambientaliste dell’Aversano.
Da Il Mattino, 02/01/2009
(di Anna Sgueglia)
Querce ed alberi sempreverdi potati
drasticamente riaccendono le polemiche sul parco Pozzi che, nonostante i lavori
di riqualificazione e per molti proprio a causa di questi interventi, sembra
sempre più lontano dall’immagine di oasi di relax quale dovrebbe
essere.
Sulla potatura radicale degli alberi, da tempo lancia
moniti anche il WWF cittadino. Per il
presidente
Francesco Autiero <<le capozzature così radicali possono indebolire la pianta e
certamente ostacolarla nella sua azione fondamentale di termoregolazione del
microclima e assorbimento dell’ inquinamento>>. In città esiste anche un
Regolamento per la tutela e l’incremento del verde urbano approvato dal
consiglio comunale nel febbraio 1997.
<<Al momento resta l’unico riferimento
normativo in materia - ricorda Alessandro Gatto del direttivo regionale
dell’associazione ambientalista. Il regolamento al capitolo “potature” prevede
che non si vada al di là di sfrondature o rimonda, eliminazione dei rami secchi.
Sulla potatura degli alberi ci sono diverse scuola di pensiero, ma il taglio
drastico ha più senso quando si parla di alberi da frutto, non per il verde
urbano>>.
Per il vicesindaco con delega al settore,
Nicola De Chiara, la potatura degli alberi del parco Pozzi nasce da problemi di
messa in sicurezza dell’area verde. <<Evidentemente non c’erano altre strade da
seguire per tutelare l’incolumità dei frequentatori del parco>>. Per questo
motivo novità potrebbero riguardare i pini che insistono su via Andreozzi.
<<Sono pini altissimi che pare siano malati –continua De Chiara- per cui ho
chiesto al settore agricoltura della provincia il consulto di un agronomo
fitopatologo che possa verificarne le condizioni di salute. Se fosse necessario,
per garantire la sicurezza, i pini malati potrebbero essere abbattuti.
Per quanto riguarda la legna mi risulta che sia rimasta lì tanto che per alcuni
roghi è stato necessario l’intervento ripetuto dei vigili del fuoco>>.
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