La "missione" del WWF

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RITROVATA UNA TARTARUGA MORTA SULLA SPIAGGIA
DI CASTELVOLTURNO (CE)

Comunicato Stampa 

 

 

Sabato  01/11/2003 è stato comunicato al WWF  la presenza  di una tartaruga marina, ormai morta, spiaggiatasi nei pressi del “Lido Militare” in località Baia Verde - Castelvolturno (CE)

 

Il dott. Alessandro Gatto vicino alla tartaruga.

L’ esemplare appartenente ad una specie molto rara (a rischio di estinzione) nei nostri mari, è una “Caretta caretta”, questo è il nome scientifico dell’ animale ritrovato.

Dopo la segnalazione avvenuta grazie alla sensibilità di alcuni abitanti del luogo, si sono recati sul posto i referenti volontari del WWF, il dott. Alessandro Gatto (biologo) e la dott.ssa Francesca Tucci (Resp. sezione locale WWF), per accertarsi dell’accaduto, prendere alcuni dati sull’animale, e comunicare il fatto alla Stazione Zoologica “A. Dhorn” dell'Acquario di Napoli. Il biologo del WWF, dott. Alessandro Gatto, ha eseguito il rilievo preliminare del ritrovamento: “data: 01/11/2003; località: Castelvolturno (CE); tipo di avvistamento: spiaggiamento; Specie: Caretta caretta; n° esemplari: 1; lunghezza approssimativa del

 carapace: circa un metro; stato dell’esemplare: morto; presenza di alghe e/o cirripedi: presenza evidente di alcuni cirripedi (Crostacei) sul carapace; stato del mare: molto mosso; condizioni climatiche: vento molto forte proveniente da sud – sud-ovest; altre osservazioni: l’animale presenta escoriazioni e tumefazioni localizzate prevalentemente lungo gli arti inferiori e superiori”.

Successivamente, sempre nella giornata di sabato 01/11/2003, il corpo dell'animale è stato riposto temporaneamente sul retro di un edificio pubblico del Comune di Castelvolturno grazie all'ausilio di due agenti della Polizia Municipale del Comune, per attendere  che l'Acquario di Napoli venisse a prelevarlo.

Altre tartarughe, della stessa specie di questa ritrovata il 01/11/2003, vengono ritrovate con una certa frequenza lungo le coste del litorale domizio.

Le cause dei decessi sono sempre le stesse ovvero l’inquinamento, le reti, le nasse e gli ami dei pescherecci ed altre situazioni di disturbo del genere.

Il WWF chiede a chi dovesse avvistare animali di questo tipo di comunicare l’accaduto o alla Capitaneria di porto o all'Acquario di Napoli oppure contattare il WWF ai seguenti numeri: 081 - 5607000 (Napoli); 081 - 5038757 (sezione dell'agro aversano e litorale domizio e chiedere del dott. Alessandro Gatto); nel caso l’animale sia vivo si raccomanda la celerità della segnalazione.

Ci sembra il caso di ricordare che il valore commerciale di questa specie di tartaruga marina è zero, il valore ecologico invece è inestimabile, chi per qualsiasi ragione ritenga opportuno venire in possesso di un animale di questa specie, magari per prenderne il “carapace” (comunemente detto “guscio”) sappi che sono specie protette e quindi sarebbero puniti secondo la legge vigente.

                          

L’ esemplare appartenente ad una specie molto rara (a rischio di estinzione) nei nostri mari, è una “Caretta caretta”, questo è il nome scientifico dell’ animale ritrovato. Dopo la segnalazione avvenuta grazie alla sensibilità di alcuni abitanti del luogo, si sono recati sul posto i referenti volontari del WWF, il dott. Alessandro Gatto (biologo) e la dott.ssa Francesca Tucci (Resp. sezione locale WWF), per accertarsi dell’accaduto, prendere alcuni dati sull’animale, e comunicare il fatto alla Stazione Zoologica “A. Dhorn” dell'Acquario di Napoli. Il biologo del WWF, dott. Alessandro Gatto, ha eseguito il rilievo preliminare del ritrovamento: “data: 01/11/2003; località: Castelvolturno (CE); tipo di avvistamento: spiaggiamento; Specie: Caretta caretta; n° esemplari: 1; lunghezza approssimativa del