La "missione" del WWF
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IL WWF CHIEDE PIU' VERDE NELLE NUOVE PERIFERIE DI AVERSA

 
Aprile 2002 - di Alessandro Gatto
 

 Nel Comune di Aversa, dopo il "saccheggio" degli ultimi spazi verdi, a seguito del breve periodo di "riesumazione" del vecchio Piano di Fabbricazione, stiamo per assistere anche al "saccheggio" degli standards urbanistici. A questi ultimi saccheggi noi del WWF crediamo che si possa ancora porre rimedio.

 E' diventata un' abitudine diffusa per molti costruttori di dare al Comune, solo sulla carta, dei pezzi di terreno (standards) quali "oneri di urbanizzazione". Infatti, già nel corso della realizzazione dei fabbricati, vengono presi tutti gli accorgimenti atti a riprendersi i terreni ceduti al Comune, aprendo  abusivamente dei varchi lungo i muri di confine con gli standards, in modo da potervi accedere indisturbati per recintarli un po' alla volta, acquisendoli di fatto al "patrimonio privato" e sottraendoli così ai cittadini.

 Perché non si dà l'incarico a tecnici del Comune, o a professionisti esterni (con la supervisione delle associazioni ambientaliste), di censire tutti gli standards acqusiti nei vari anni e verificare se fanno ancora parte del patrimonio comunale o hanno cambiato destinazione? Il lavoro è indispensabile per poter consentire  le verifiche successive e accorgersi, probabilmente, che alcuni standars sono "scomparsi" anche dal Piano Regolatore Generale vigente.

 Eppure Aversa ha bisogno di verde pubblico, di parcheggi, di aree attrezzate con viali alberati, panchine per anziani e giochi per bambini, tutti insediamenti possibili utilizzando con raziocinio i citati standards,  sottraendoli  ai privati che li detengono abusivamente. Nella zona di espansione urbana della città, tra il Palazzetto dello sport, Viale Michelangelo e  la zona di Costantinopoli, sono sorti numerosissimi edifici e non esiste nessun  parco di verde pubblico dove i cittadini possano ossigenarsi per sfuggire all'inquinamento atmosferico sempre più crescente dovuto al traffico e allo smog. 

Sulla base di dette esigenze, che riteniamo di primaria importanza in quanto consentirebbero una vita migliore e più salubre  per tutti i cittadini, il WWF chiede al COMMISSARIO PREFETTIZIO di Aversa che venga adibito a parco pubblico attrezzato esclusivamente a verde il terreno attualmente in corso di bonifica e spianamento sito in Via Michelangelo (già oggetto di nostre passate denunce alla Magistratura a causa della presenza di  discariche abusive di rifiuti), costituito dall'assemblaggio di più standars di cui alle Concessioni  nn.1-4-5/96 e n.5/97.

Una volta completati i lavori di bonifica in corso,  trattandosi di un terreno ampio e disponibile ubicato come sopra accennato in una zona di espansione urbana priva di verde pubblico,  il WWF rinnova la richiesta di creare un parco di verde  attrezzato, con  giardini e viali alberati per ossigenare l'aria!!!